Storia della pubblicità: le origini

history-of-advertisingÈ impossibile dire quando sia iniziata la pubblicità. Nella sua attuale accezione, il messaggio pubblicitario richiama l’attenzione di un possibile consumatore su un bene, un professionista, un’azione da compiere: ma in fondo questo richiamo (e del resto in francese pubblicità si dice proprio “réclame”!) è antico come la civiltà umana!

Infatti già nell’antico Egitto o sui muri di città come Atene, Pompei e Roma si promuoveva il lavoro di artigiani e “professionisti” con insegne – e addirittura loghi personalizzati che permettevano di capire al volo l’attività svolta da chi lavorava al pubblico. Esistevano già multe per chi faceva pubblicità moleste in posti non autorizzati, ed esisteva anche la pubblicità comparativa, nella quale proprio come oggi si parlava male di qualcuno e del suo lavoro paragonando questi a quelli, migliori, di qualcun altro.

Tuttavia è con l’invenzione della stampa a caratteri mobili che la pubblicità si diffonde a macchia d’olio – con essa si sviluppa anche l’editoria periodica, che a sua volta porta con sé la promozione di attività professionali o di botteghe: a partire dal Medioevo, si svilupperà sempre di più, arrivando a raggiungere tutte le fasce della popolazione europea e – in seconda battuta – nordamericana e di lì, via via, tutti i territori del pianeta, dall’Africa all’Asia.

La pubblicità come la conosciamo oggi, con interventi grafici insieme a slogan concisi, il lavoro delle agenzie specializzate o il concetto di marketing, rappresenta un ulteriore sviluppo che è possibile datare alla metà del Diciannovesimo secolo. Proprio gli americani sono gli inventori della prima agenzia pubblicitaria, che esattamente come oggi si occupava di coordinare e vendere gli spazi disponibili sui quotidiani per permettere la continuazione delle pubblicazioni, che evidentemente già all’epoca non potevano essere garantite dalle sole vendite in edicola. Il vero boom della pubblicità, come si vedrà più avanti sfogliando le varie sezioni di questo sito, risale però al periodo intorno alla prima guerra mondiale.

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